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Ticino
Lugano contro i furti: 'Bilancio positivo'
Redazione
16 anni fa
Roberto Torrente stila un primo bilancio a cinque giorni dall'introduzione del servizio speciale di prevenzione

Da cinque giorni è entrato in vigore il nuovo servizio speciale di prevenzione della città di Lugano. Dopo i continui e ripetuti scippi, furti e rapine la Città ha deciso di tutelare maggiormente cittadini e commercianti istituendo una collaborazione tra la polizia cittadina, il reparto mobile del Sottoceneri e la sezione che combatte i reati contro il patrimonio. Ne abbiamo parlato con il comandante della polizia comunale di Lugano Roberto Torrente. Roberto Torrente, a cinque giorni dall'intorduzione del servizio speciale di prevenzione, qual è il primo bilancio? “Il bilancio è sicuramente positivo. Da un lato stiamo dimostrando effettivamente una presenza sul territorio tramite i controlli anche con agenti uniformati. Dall’altro sicuramente stiamo facendo un grande lavoro con servizi in civile che ci permettono di fare diversi controlli e in alcuni casi di aver preso dei ladri intenti a fare dei furti”. Quali sono i numeri di questo primo bilancio? “Non possiamo entrare nel dettaglio. Posso dire che abbiamo avuto un arresto, che tra l’altro potrebbe far sorridere… Si tratta di un 74enne a Breganzona che ha commesso un furto (ndr: fermato per aver scassinato un’auto che era parcheggiata)”. Il servizio speciale di prevenzione sarà a tempo determinato o è nata una nuova e duratura collaborazione tra diversi corpi di polizia? “Potremo giudicare in base all’andamento degli eventi. Potrebbero venire modificati i fattori operativi o potremmo continuare su questa strada. Il fatto di poter collaborare ad un sistema interforze ci permette di essere più a lungo presenti sul territorio. Insieme riusciamo a ridistribuire le forze, quindi gli effettivi, in modo da poter prolungare un’operazione che normalmente potrebbe durare molto meno tempo”. I commercianti sono soddisfatti di questi primi cinque giorni? “Con gli albergatori e commercianti abbiamo avuto recentemente un incontro. Stiamo valutando la possibilità di incontri periodici proprio per discutere dei problemi di sicurezza e magari di trovare soluzioni insieme”. CDB

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