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Ticino
Lugano: consiglieri aggressivi, Borradori preoccupato
Redazione
13 anni fa
Scintille e decisione clamorosa, ieri sera in Consiglio comunale. Borradori: "Questa aggressività mi preoccupa"

Clamoroso a Lugano. Il Consiglio comunale, nella sua seduta di ieri sera, ha bocciato il messaggio municipale da 1,6 milioni di franchi per gli acquisti effettuati nel 2013 per attrezzature di servizio (mobili, oggetti da ufficio, fotocopiatrici, computer,...). Per la sua approvazione sarebbero serviti 31 voti favorevoli, ma si è giunti solo a 28.

Evidentemente il necessario rigore sulle spese sta creando un clima quasi di isteria tra i consiglieri comunali, ognuno dei quali si è messo a denunciare presunti sperperi di denaro pubblico. Tanto che, in reazione alle bordate provenienti da più parti, il relatore del rapporto in gestione, Ferruccio Unternährer, si è scagliato contro i colleghi: "Cari colleghi, calma su queste presunte spese non documentate" ha tuonato. "L'unico consigliere che ha letto le schede di dettaglio è il sottoscritto. Non possiamo bocciare un messaggio che impedirà al personale di lavorare."

E in effetti gli acquisti che il Consiglio comunale era chiamato ad approvare sono tutti già stati effettuati. "Spero che avrete questa attenzione sempre, da adesso, dopo che questo Legislativo ha votato crediti per 107 milioni nel 2013" ha dichiarato polemicamente il capodicastero finanze Michele Foletti rivolgendosi ai consiglieri comunali "ribelli". "Ma vi rassicuro su un fatto, che il messaggio per il 2014 sarà sotto il milione."

Anche altri municipali hanno denunciato questo ostile clima di aggressività creatosi in Consiglio comunale. "Questa aggressività nei nostri confronti è difficile da capire" ha affermato Cristina Zanini Barzaghi. "Siamo stati noi a dire che dobbiamo risparmiare" gli ha fatto eco il sindaco Marco Borradori. "Ma quello che mi preoccupa è questa aggressività. Dobbiamo renderci conto che la posta in gioco non è questo messaggio di 1,6 milioni. Io credo che dobbiamo cambiare noi per primi il modo di concepire la politica."

Alla fine i rappresentanti leghisti hanno accettato il messaggio, "per senso di responsabilità". Ma ciò non è bastato ad ottenere la maggioranza, ormai pervasa da questa nuova ondata di austerità.

Approvato, invece, il prestito di 1,3 milioni alla Monte Lema SA. Anche la vendita all'asta di una villa di proprietà comunale a Viganello, partendo da una base di 950 mila franchi, ha ottenuto il via libera dal Legislativo.

È stato poi ratificato l'ingresso di Maristella Patuzzi al posto di Jonas Beretta Piccoli nei ranghi dei Verdi.

Infine, rispondendo a un'interpellanza di Michele Kauz, il capodicastero aeroporto Angelo Jelmini ha ammesso che effettivamente la Città, tramite la Lugano Airport, ha pagato 250'000 franchi per sponsorizzare la campagna di marketing della Minoan Air, compagnia greca che ha abbandonato lo scalo dopo soli 4 mesi di attività. Jelmini ha però precisato che si tratta di una prassi ormai consolidata nel settore dei voli regionali.

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