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Ticino
Lugano: "Come mai tutto quel ferro al LAC?"
Redazione
13 anni fa
Mirto Bignasca interpella il Municipio su tonnellate di ferro arrugginito "abbandonate da oltre due anni ai piedi del muro di sostegno di via Motta"

Tonnellate di ferro arrugginito abbandonate da oltre due anni a margine del cantiere del LAC, ai piedi del muro di sostegno di via Motta. È il tema dell'interpellanza inoltrata al Municipio di Lugano dal consigliere comunale leghista Mirto Bignasca.

"Trattasi di svariate tonnellate di ferro arrugginito che secondo le nostre norme non può più essere impiegato per la confezione di calcestruzzo armato" precisa Bignasca, secondo cui questi mazzi di tondini in ferro avrebbero dovuto servire al cantiere del LAC, ma evidentemente non sono stati utilizzati.

Bignasca chiede a cosa siano dovuti questi ammassi di ferro inutilizzato e ormai inutilizzabile: "Forse ad una variante di progetto in corso d'opera?". Inoltre, il leghista vuole sapere se questo ferro sia stato sdoganato dalla Spagna e se è vero che la ditta Vismara abbia già dovuto provvedere a più riprese ad evacuarne una parte mediante autogru. E se sì, "quante tonnellate hanno già preso il largo? Quanto è stato corrisposto in franchi? E a chi sono andati questi ultimi?"

Infine Bignasca chiede chi pagherà le spese di questa "svista". "Vengono caricate alla committenza, cioè alla Città, o vengono detratte dalla liquidazione finale?"

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