
La Liechtensteinische Landesbank (LLB) ha realizzato nel 2012 un utile netto di 97,8 milioni di franchi, contro appena 14,5 milioni l'anno precedente. Tuttavia il forte incremento è dovuto anche a un effetto base, perché nel 2011 aveva pesato una rettifica di valore, spiega l'istituto in una nota odierna. Il gruppo intende riorientarsi, chiudendo tra l'altro la filiale svizzera e tagliando 250 impieghi.In base ai dati definitivi, i patrimoni in gestione sono aumentati del 3,7% a 49,9 miliardi di franchi. Tuttavia la clientela ha ritirato parte dei propri soldi: il deflusso netto è stato di 390 milioni.Per le operazioni su interesse il risultato è diminuito del 4,5% a 181,2 milioni di franchi, mentre per le operazioni in commissione e le prestazioni di servizi vi è stata una progressione del 2,6% a 203,5 milioni. I ricavi sono saliti del 20,5% a 408,9 milioni. Gli azionisti riceveranno un dividendo di 1.50 franchi, contro 30 centesimi un anno fa.Visti i forti cambiamenti nelle condizioni quadro, il gruppo vuole ora riorientarsi su "mercati e segmenti di clienti chiaramente definiti", ridurre i costi e migliorare i margini. Nell'ambito della strategia "Focus2015" sarà chiusa la LLB (Svizzera) con sedi a Zurigo, Ginevra, Lugano e Abu Dhabi, ceduta la fiduciaria Jura Trust e ridotto il numero di succursali proprie nel Principato e della Banca Linth. I posti di lavoro a tempo pieno dovrebbero così scendere da 1'090 a fine 2012 a 840. La ristrutturazione dovrebbe costare 7 milioni di franchi.Come prevedibile dalla filiale di Lugano bocche cucite. "La direzione è in riunione e non possiamo rilasciare informazioni" ci dicono. In ogni caso nel pomeriggio arriverà un comunicato che spiegherà le strategie per la sede luganese che attualmente impiega tra le 25 e le 30 persone. ATS/red.
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