Cerca e trova immobili
Ticino
Lugano chiude il 2025 in attivo per 23,7 milioni, ma il debito resta oltre il miliardo
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
2 ore fa
Conti migliori del previsto grazie a risparmi e poste straordinarie. Cala l’indebitamento lordo, confermato il rating Aa3 di Moody’s, ma il Municipio avverte: la sfida finanziaria resta aperta.

La Città di Lugano ha chiuso il 2025 con un avanzo d’esercizio di 23,7 milioni di franchi, nettamente migliore rispetto al disavanzo di 24 milioni ipotizzato a preventivo. Il miglioramento di 47,7 milioni, spiega il Municipio, è riconducibile a delle misure di risparmio e da un significativo contributo di poste straordinarie sul fronte dei ricavi. Il risultato globale resta tuttavia negativo, attestandosi a -28,1 milioni, seppure in miglioramento di 54,8 milioni rispetto alle attese. Ed è proprio questo indicatore, sottolinea l’Esecutivo, a ricordare che la questione del debito rimane centrale.

A cosa è dovuto il miglioramento d'esercizio

Tra i fattori che hanno sostenuto il risultato figurano 23,3 milioni di sopravvenienze fiscali eccezionali, superiori al previsto, con un contributo importante proveniente anche dal settore del trading, 6,3 milioni legati a imposte suppletorie, alla fonte e speciali, oltre a una rivalutazione patrimoniale da 10,8 milioni relativa all’ex Casa anziani Castagneto. Sul fronte delle uscite, si registrano anche minori spese per il personale (6,1 milioni) e per beni e servizi (5,8 milioni).

I debiti

I debiti finanziari della Città sono scesi da 1,09 miliardi a 1,05 miliardi di franchi, mentre il rapporto tra debito lordo e ricavi è passato dal 220 al 204%, in linea con il Piano finanziario. Il costo medio del debito è rimasto sostanzialmente stabile allo 0,979%.

Gli investimenti

Lo scorso anno la città ha effettuato investimenti netti per 74,1 milioni, meno degli 82,9 milioni preventivati. Tra le principali differenze, la mancata cessione del Castagneto e una minor spesa per l’acquisto dell’area RSI (è stato versato solo un acconto di 10 milioni anziché l'intero importo di 21 milioni). Segnali positivi arrivano anche dall’autofinanziamento, salito al 62,1%, ben oltre quanto previsto, e dal capitale proprio, cresciuto a 210,1 milioni.

Si vuole proseguire con misure di risparmio

Nonostante il miglioramento, il Municipio insiste però sulla prudenza. Il risultato globale «rimane lontano dal pareggio e conferma la tendenza all’aumento del debito registrata negli ultimi anni. Il debito pubblico si conferma pertanto un elemento di primaria attenzione per la Città». L’Esecutivo ribadisce quindi la volontà di proseguire con misure di risanamento per ridurre l’indebitamento nei prossimi anni, anche in vista dell’impatto finanziario di recenti votazioni popolari.

L'agenzia di rating Moody's

Contestualmente è arrivata anche una conferma importante dai mercati: l’agenzia Moody's ha mantenuto per Lugano il rating Aa3, giudizio che colloca la Città in una fascia di alta qualità creditizia.