
Ottime notizie per le casse comunali della Città di Lugano: il bilancio del 2018 si è chiuso con 7,8 milioni di avanzo. Un risultato che dopo sei anni consecutivi in perdita riporta la città in riva al Ceresio nelle cifre nere. Ma benché positivo, il Consuntivo luganese non ha fatto l’unanimità del Consiglio comunale, le critiche, infatti, non sono mancate.
Come riporta il Corriere del Ticino, il bilancio è stato approvato con 32 voti favorevoli, 10 contrari, 4 astensioni e parecchie critiche al Municipio. Il fronte composto da socialisti, verdi e comunisti, ha sottolineato quanto l’Esecutivo non si sia impegnato abbastanza per la promozione di alloggi a pigione moderata, la pedonalizzazione del lungolago, la riduzione del debito verso terzi e la stesura di un bilancio ambientale della città. Oltre alla sinistra, anche il gruppo UDC non ha lesinato i rimproveri al Municipio, soprattutto per i troppi superamenti di spesa e una trasparenza giudicata “insufficiente”.
Da parte sua l'Esecutivo ha garantito il suo impegno nella riduzione del debito sottolineando che nei prossimi mesi si faranno importanti passi avanti per quanto concerne la pedonalizzazione del centro e che le grandi opere, come il polo sportivo e quello congressuale.
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