
Il Gruppo PS-Verdi in Consiglio comunale a Lugano ha inoltrato una mozione per chiedere al Comune di evitare le esternalizzazioni di servizi, che non sono strettamenteindispensabili per ragioni tecniche ed economiche.
Secondo i frmatari Raoul Ghisletta, Nicola Schönenberger, Danilo Baratti, Simona Buri, Demis Fumasoli, Marco Jermini, Carlo Zoppi "le esternalizzazioni di regola comportano un peggioramento delle condizioni di lavoro rispetto al Regolamento organico dei dipendenti della Città e non rendono attrattivi gli impieghi per le persone residenti".
"Esempi che possono essere fatti in questo ambito sono le attività privatizzate di pulizia di stabili, controllo, sorveglianza, incasso, nettezza urbana, ecc: le ditte incaricate esterne impiegano infatti sovente personale pagato poco e precario (contratti a ore). La mozione ha come obiettivo anche di far riesaminare al Municipio e agli enti partecipati dalla Città le esternalizzazioni di servizi effettuate negli scorsi anni, procedendo se possibile –ossia se non indispensabile dal profilo tecnico ed economico– ad una internalizzazione dei servizi alla scadenza dei mandati".
La mozione mira a modificare il Regolamento Comunale della Città di Lugano, compeltandolo con con l’art. 68 bis seguente:
Art. 68 bis EsternalizzazioniCpv. 1 Il Comune assolve di principio i compiti pubblici con l’impiego di personale comunale, le cui condizioni di lavoro sono definite dal Regolamento Organico dei Dipendenti.Cpv. 2 Per favorire l’impiego di persone residenti a condizioni di lavoro attrattive il Municipio si impegna di principio a non far ricorso ad esternalizzazioni. Sono riservate le eccezioni indispensabili per ragioni tecniche ed economiche. Il Municipio nei rendiconti fornisce informazioni e motivazioni sulle esternalizzazioni effettuate, indicando quali condizioni di lavoro vengono applicate.Cpv. 3 I rappresentanti del Comune in Enti e persone giuridiche ricevono come mandato di far implementare da parte di tali organizzazioni le indicazioni contenute nel cpv. 2.
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