
La procura di Milano ha chiesto quest'oggi la confisca di 133 milioni di dollari bloccati da anni su conti UBS a Lugano. Una somma che sarebbe frutto dei proventi illeciti della compravendita a prezzi "gonfiati" dei diritti tv da parte del gruppo Mediaset.
Nell'inchiesta sono coinvolti Piersilvio Berlusoni (figlio dell'ex premier) e Fedele Confalonieri, vicepresidente e presidente di Mediaset. Nei loro confronti i pm milanesi hanno chiesto oggi, nell'ambito del processo denominato Mediatrade, la condanna rispettivamente a 3 anni e 2 mesi, e 3 anni 4 mesi per frode fiscale.
Per l'accusa i soldi depositati a Lugano, su conti di società riconducibili al produttore Frank Agrama, proverebbero la frode fiscale. I soldi sono bloccati in Svizzera dal 2005.
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