
Chi cerca trova, ma non sempre.
La Città di Lugano ha annullato il concorso lanciato a metà gennaio per la nuova funzione di capoarea della Polizia comunale, in quanto nessuno dei candidati si è rivelato adatto a ricoprire l'incarico proposto.
Lo ha annunciato il capodicastero Polizia, Michele Bertini, spiegando che tra i nove candidati vi erano dei profili di valore, ma nessuno di questi ha pienamente convinto il Municipio.
Il concorso è stato quindi chiuso senza procedere ad assunzioni, e non si prevede una sua riapertura a breve.
"Si cercava una figura con una pluriennale esperienza di condotta di reparto in ambito di polizia e, benché abbiamo incontrato dei profili validi e interessanti, nessuno garantiva di possedere questa caratteristica" ha dichiarato Bertini. "Abbiamo trovato persone molto motivate, ma senza quei requisiti sarebbe stata una scommessa. Una scommessa però su una posizione molto importante, con il grado di Primo Tenente o Capitano e uno stipendio altrettanto importante (circa 140'000 franchi). Abbiamo preferito non rischiare."
Ora il Municipio intende dapprima procedere alla sostituzione di tre capi-sezione, che a medio termine andranno in pensione. Una volta definiti questi ruoli, si potrebbe tornare a pensare al capoarea.
La figura del capoarea, voluta da Bertini nell'ambito della riorganizzazione della Polizia comunale, dovrà quindi attendere almeno altri tre anni per poter, forse, vedere la luce.
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