
Sono oltre 3'000 gli asciugamani distribuiti dalla Città di Lugano nell'ambito dell'azione di promozione turistica "Lugano cambia". Dopo il successo dei franchi luganesi, il Municipio ha pensato bene di proporre una nuova simpatica iniziativa anche nel 2013, stavolta rivolta a chi "soffre di acuta nostalgia dell'estate".
E così diversi giovani si sono recati Oltralpe per distribuire questi asciugamani colorati, che davano poi libero accesso ai lidi della Città di Lugano. Ma, "in un periodo di ristrettezze economiche", quest'iniziativa non è stata vista di buon occhio da tutti. Di certo non dalla consigliera comunale Sara Beretta Piccoli (PPD), che ha inoltrato un'interpellanza al Municipio con la quale chiede maggiori lumi sui costi di questa operazione, nonché chiarezza sui ruoli dei vari enti che si occupano di promozione turistica.
"Quanto è costata la campagna per risollevare coloro che "soffrono di acuta nostalgia dell'estate"?" chiede Beretta Piccoli, la quale ritiene che sarebbe più opportuno "promuovere tutto il territorio cittadino, compreso le zone più discoste dal centro che offrono moltissime opportunità, sia culturali che di svago".
Beretta Piccoli passa poi ai presunti "doppioni". "Che funzione e ruolo ha l'Agenzia di comunicazione della città?" si interroga. "Non sarebbe il caso di unificare tutti i servizi che propagandano iniziative rivolte anche ai turisti in modo da evitare inutili doppioni? Non ritiene che eventi e manifestazioni turistiche possano venir limitati quantitativamente puntando di più sulla qualità e su obbiettivi mirati?"
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