Lugano Beach? "Fattibile su alcune tratte del lungolago"
Del tema si è tornato a parlare oggi alla biblioteca cantonale. Lüchinger: "Occasione d'oro per ulteriori spazi sul lago"
Redazione
Lugano Beach? "Fattibile su alcune tratte del lungolago"
Lugano Beach? "Fattibile su alcune tratte del lungolago"

Primo gennaio 2019: Alessio Petralli, direttore della fondazione Möbius, durante la cerimonia di Capodanno di Lugano ha svelato il suo sogno alla popolazione: realizzare una spiaggia che vada dal Cassarate al Lac. Una sorta di Ipanema del Ceresio che cambi per sempre il volto di Lugano. Un progetto che non ha mancato di fare discutere. Questo pomeriggio alla biblioteca cantonale di Lugano si è esplorata la fattibilità dell’idea. A parlarne, tra gli altri, Urs Lüchinger, nel doppio ruolo di geologo e presidente dei pescatori ticinesi. "Dal punto di vista geologico e geotecnico il progetto è senz'altro fattibile, limitatamente ad alcune tratte del lungolago ma è fattibile" ha spiegato a TeleTicino.

Su parte della riva, infatti, sarebbe troppo costoso e forse complicato creare una spiaggia. Il versante è troppo ripido e instabile, soprattutto sulla tratta tra la foce del Cassarate e il Municipio. Ma proseguendo in direzione di Paradiso esistono alcune tratte idonee. "A mio modo di vedere solo le tratte da Piazza Rezzonico alla fine della via Nassa (Lac non compreso) e dal pontile del Belvedere su tutta Riva Caccia sarebbero adeguate al progetto. Naturalmente tenendo conto delle traettorie dei battelli, quindi fermandosi un pò prima del debarcadero di Paradiso" ha sottolineato Lüchinger.

Ma cosa comporterebbe per il lago e il suo ambiente creare una spiaggia? "Molto probabilmente ci guadagnerebbe tutto l'ecosistema, soprattutto quello sub lacustre dove si riproducono diverse speci di pesce, in primis la nostra quasi scomparsa alborella, ma non solo. Sono molti gli animali lacustri che sfruttano la riva e l'immediato subacqueo per riprodursi".

Ma guardando la questione da privato cittadino Urs Lüchinger non ha dubbi: "Credo che offrire una fruibilità maggiore del lago rispetto a quello che c'è oggi sarebbe molto bello per la popolazione. C'è necessità di avere ulteriori spazi sul lago. Questa è un'occasione d'oro e anche potenzialmente sussidiabile sia dalla Confederazione che dal Cantone".

Maggiori dettagli nell'edizione odienra del TG di TeleTicino