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Ticino
Lugano: "Basta sproloqui in Consiglio comunale"
Lugano: "Basta sproloqui in Consiglio comunale"
Lugano: "Basta sproloqui in Consiglio comunale"
Redazione
8 anni fa
Tre consiglieri comunali leghisti chiedono di razionalizzare i dibattiti modificando il regolamento comunale della città

Tramite una mozione inoltrata al Municipio di Lugano, i consiglieri comunali leghisti Andrea Censi, Lukas Bernasconi e Marco Bortolin chiedono di modficare il Regolamento comunale della Città, prevedendo forme di dibattito differenziate, che possono essere adottate in base ai singoli temi, al fine di evitare "sproloqui in Consiglio comunale". In particolare si chiede di adottare due ulteriori forme di dibattito - il dibattito ridotto e la procedura scritta, già rodati nel parlamento cantonale - per snellire i lavori in Consiglio comunale e gestire con la giusta importanza i vari messaggi municipali. 

"Ad ogni seduta di Consiglio comunale" scrivono i tre consiglieri comunali, "si incappa in discussioni e letture che sfociano in perdite di tempo tranquillamente evitabili. La forma di dibattito all'interno del consesso legislativo è garanzia intoccabile della nostra democrazia, ma spesso e volentieri più che la necessità di portare avanti una propria opinione a spingere il relatore o il consigliere comunale ad intervenire è la speranza di essere ripreso il giorno seguente dai media. La necessità di regolare e diminuire i tempi di intervento è ancor più evidente quando tutti i gruppi politici sono già concordi nell'approvazione o bocciatura di un messaggio. Il sistema attuale, che permette un dilungarsi insostenibile nei dibattiti, oltre ad essere per nulla producente, è un costo per i cittadini. Infatti, ogni volta che le sedute si protraggono oltre le 24.00, si rende necessario indire una seduta supplementare, con conseguente gettone di presenza per ogni consigliere comunale presente e costi legati ai funzionari amministrativi e all’infrastruttura".

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