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Lugano avvia la fase due del Plan ₿: sovranità, resilienza e autonomia digitale verso il 2030
©Chiara Zocchetti
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Redazione
8 ore fa
Con l’avvio della seconda fase del Plan ₿, la Città di Lugano consolida il percorso iniziato il 3 marzo 2022 con il Memorandum d’intesa siglato con Tether nell’ambito dell’iniziativa Lugano Plan ₿.

Con l’avvio della seconda fase del Plan ₿, la Città di Lugano consolida il percorso iniziato il 3 marzo 2022 con il Memorandum d’intesa siglato con Tether. Nato come sperimentazione urbana sull’integrazione di Bitcoin e stablecoin nell’economia locale, il progetto evolve oggi in un programma strutturale volto a rafforzare il ruolo di Lugano quale polo internazionale per le infrastrutture digitali. A quattro anni dall’avvio, un nuovo Memorandum — che amplia ma non sostituisce il precedente — rafforza la collaborazione e segna il passaggio dalla fase sperimentale a quella di consolidamento, in linea con la visione Lugano Duemilatrenta e con la Strategia Digitale 2025–2030. L’obiettivo è costruire infrastrutture digitali resilienti e interoperabili, capaci di garantire maggiore sicurezza, continuità operativa e autonomia decisionale.

Dal 2022

Dal 2022 il Plan ₿ ha prodotto risultati concreti: programmi universitari dedicati a blockchain e finanza decentralizzata in collaborazione con atenei svizzeri e internazionali; l’apertura dell’hub PoW.space; oltre 400 commerci abilitati ai pagamenti in LVGA, BTC e USDT; l’introduzione di strumenti innovativi come bond digitali e pagamenti verso l’amministrazione in valute digitali; l’insediamento di più di 100 aziende fintech e blockchain. Il Plan ₿ Forum si è inoltre affermato come evento internazionale di riferimento. In un contesto segnato da crescenti rischi informatici e dipendenze tecnologiche globali, la Fase II punta su resilienza infrastrutturale, standard aperti, sviluppo di competenze locali (peer-to-peer, blockchain, sistemi distribuiti, AI) e protezione dei dati by design. Le iniziative — tra cui identità digitale decentralizzata, AI locale e infrastrutture urbane distribuite — saranno sviluppate in modo incrementale tramite progetti pilota.

Tether

La collaborazione con Tether prevede un contributo indicativo fino a 5 milioni di franchi tra il 2026 e il 2030, senza obblighi vincolanti per la Città. La governance resta pubblica, con la Fondazione Plan ₿ quale interfaccia operativa. La traiettoria fino al 2030 è chiara: governare la trasformazione digitale riducendo dipendenze critiche e rafforzando autonomia e qualità dei servizi per cittadini e imprese.