Cerca e trova immobili
Ticino
Lugano, avanzo di 1,8 milioni
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Marco Jäggli
5 anni fa
La Città annuncia un risultato migliore di 4,4 milioni rispetto al preventivo 2020, nonostante una sensibile riduzione del gettito fiscale

Nonostante la pandemia sorridono i conti luganesi: il consuntivo 2020 della Città di Lugano, approvato oggi dal Municipio, chiude infatti con un avanzo d’esercizio di 1.8 milioni di franchi, migliore di 4.4 milioni rispetto al preventivo 2020, con la Città che prevede una ripresa del gettito fiscale per il 2021.

Il peso della pandemia
La pandemia ha generato ripercussioni sulla città in questi ambiti: il rallentamento dell’economia in generale e il gettito fiscale in particolare; le misure di sostegno decise dalla Città a favore di esercenti e commercianti; le attività operative dei servizi erogati ai cittadini; lo svolgimento degli eventi e le limitazioni alla fruizione di strutture sportive, culturali e congressuali; la necessità di introdurre modalità di lavoro e di protezione della salute dei collaboratori della Città. Gli aspetti puntuali legati alla pandemia che hanno avuto un impatto sulle finanze cittadine possono essere così riassunti, scrive il Municipio: riduzione prudenziale del gettito di consuntivo di 25 milioni di franchi (15 sulle persone fisiche e 10 sulle giuridiche); assunzione di 1.1 milioni di costi vivi direttamente imputabili; concessione di contributi e parziale rinuncia ad affitti e altre tasse d’utilizzo per 2.7 milioni complessivi; minori introiti per riduzione o sospensione dell’utilizzo di infrastrutture pubbliche per 4.1 milioni.

Investimenti e autofinanziamento
Nell’anno in corso, sono stati realizzati investimenti netti in beni amministrativi pari a 49.5 milioni, inferiori al dato di preventivo di 64.1 milioni ma in linea con quanto realizzato nel 2019 (51.7 milioni). È stato, inoltre, raggiunto “un elevato grado di autofinanziamento”, pari al 93.1 %, che sull’arco degli ultimi 8 anni è secondo solo al risultato del 2019. E, non da ultimo, scrive la Città, vi è stata stabilità nei debiti a medio lungo termine verso terzi e nel debito pubblico. “Il raggiungimento di questo risultato”, afferma il Municipio, “è riconducibile, oltre che alla rigorosa gestione delle risorse che ha permesso di contenere le spese di gestione corrente, a diverse voci di ricavo, parte delle quali non sono a carattere strutturale e sono da considerarsi eventi straordinari”.

“Ripresa del gettito nel 2021”
Il Municipio infine esprime soddisfazione per il risultato d’esercizio 2020 e, alla luce dei dati economici relativi a questi primi mesi dell’anno, ritiene che si possa prevedere già per il 2021 una ripresa del gettito fiscale. Le misure di risanamento finanziario messe in atto dalla Città a partire dal 2013 hanno permesso di contenere le ripercussioni negative sui conti determinate dagli effetti della pandemia e di poter operare anche in sostegno delle attività economiche più colpite dalle chiusure.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata