
Non è piaciuta, alla sezione UDC di Lugano, la gratifica di 400 franchi che la Città intende versare, l'anno prossimo, ai suoi dipendenti che hanno un reddito inferiore a 75'000 franchi (vedi articolo di ieri). Un aumento ingiustificato, in un momento di evidente difficoltà economica, che per i democentristi sa tanto di mossa elettorale."All’alba di un preventivo che presenterà un pesante deficit milionario, con la prospettiva di un aumento del moltiplicatore (...) la decisione del Municipio di gratificare con Fr. 400.- i dipendenti pubblici con un reddito inferiore a Fr. 75'000.- (vale a dire salari medio/bassi) ha un vago sapore elettorale nonché un retrogusto strumentale" scrivono in un comunicato. "Il “bel gesto” non può che essere apprezzato dai dipendenti pubblici ma in ugual modo insinua il forte dubbio che non si tratti di un gesto di solidarietà bensì di un mero calcolo elettorale. Perché mai il Municipio decide l’attribuzione di questo regalo natalizio, che ricordiamo pagheranno tutti i cittadini luganesi, nel momento in cui le finanze pubbliche affondano e non prima quando le stesse erano più floride?" "Mentre l’economia segna un rallentamento e il barometro congiunturale permane incerto, premiare con soldi pubblici chi ha un posto pubblico, e dunque una maggiore garanzia per il proprio futuro, lo riteniamo poco azzeccato, se non di cattivo gusto.""Il Municipio sostiene di aver voluto riconoscere il lavoro svolto dai suoi dipendenti e anche l’UDC ci tiene a ringraziare il personale della Città di Lugano per l’encomiabile lavoro svolto in favore della cittadinanza, ma non condivide questa manifestazione di riconoscimento. Per citare un esempio, per non pesare sulle finanze comunali, il Municipio avrebbe potuto dimostrare il suo apprezzamento accordando ai dipendenti pubblici un giorno supplementare di vacanza da passare con i propri cari durante questo o altri periodi festivi."
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