
Sono cifre incoraggianti quelle che vengono fornite dal capo dicastero eventi di Lugano Roberto Badaracco in merito ai torpedoni italiani giunti in città per le festività natalizie (ne sono attesi circa 400). Stando ai primi dati raccolti, si è registrata una buona presenza di visitatori sulle rive del Ceresio.
Nel primo weekend dell'avvento, quando ancora non c'era l'apertura straordinaria dei negozi, è arrivata ben una trentina di bus. "Un buon avvio per la stagione" commenta il municipale.
Le cifre poi hanno continuato a salire. Anche il primo weekend di dicembre, sia sabato che domenica si sono contati circa 30 bus esterni al giorno. Tra i principali visitatori sopratutto persone provenienti dalla vicina penisola, ma anche turisti dalla Cina.
Ma il picco si è registrato durante il ponte dell'Immacolata: 35 bus sono arrivati nella sola giornata di giovedì 8 dicembre, 40 invece il sabato 10 dicembre, mentre domenica, complice forse anche l'apertura di AlpTransit e l'inaugurazione della stazione e funicolare di Lugano, il numero è raddoppiato: ben 80 bus.
Mancano ancora i dati del weekend appena trascorso, ma a giudicare dal viavai notato in città, le cifre dovrebbero confermare la stessa tendenza.
Visibilmente soddisfatto il capo dicastero Roberto Badaracco: "Il bel tempo ha fatto la sua parte. Fino a domenica sera abbiamo avuto un mese di dicembre particolarmente soleggiato. E le due settimane prima di Natale sono quelle che hanno attirato più gente in città".
Anche a livello della regolamentazione del traffico non ci sono stati problemi: "La collaborazione tra il Dicastero eventi e la polizia comunale ha funzionato molto bene" conferma Badaracco, spiegando che i bus hanno trovato parcheggio vicino a Cornaredo e al terreno dell'ex Campari.
Sull'afflusso di gente in città non hanno probabilmente contribuito soltanto i turisti. Anche molti ticinesi avranno sfruttato l'offerta dei trasporti pubblici gratis le domeniche del 11 e 18 dicembre, così come della riduzione delle tariffe dei posteggi.
"Come Municipio abbiamo voluto dare un segnale importante in un momento di crisi. Un gesto che non è stato a costo zero. Tra perdita e guadagno per il parcheggio e il trasporto pubblico, la città ha pagato 100mila franchi. L'iniziativa è stata apprezzata dai commercianti. Ora bisognerà vedere se sono rimasti soddisfatti per il loro giro d'affari".
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