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Ticino
Lugano, arriva il boat sharing
Lugano, arriva il boat sharing
Lugano, arriva il boat sharing
Redazione
8 anni fa
Barche poco usate, scarsità di attracchi, calo delle immatricolazioni: la situazione sul Ceresio fa pensare. Ma qualcosa si muove...

L’attrazione principale di Lugano secondo chi la frequenta? Il Ceresio. Il lago è anche lo sfondo della maggior parte delle cartoline turistiche e delle campagne pubblicitarie della città ma, pur essendo una grande attrazione per i visitatori e per chi a Lugano ci abita tutto l’anno, non viene vissuto quanto si potrebbe. Nella bella stagione «se si vede sull’acqua il 10% delle barche attraccate sui pontili è tanto», dice il responsabile delle infrastrutture della Città Fabio Schnellmann al Corriere del Ticino. In effetti, basta dare un’occhiata al lago nei mesi estivi per accorgersi che i natanti che lo solcano sono pochi. Ma perché? Si tratta ormai di un’attività troppo costosa che ha perso il fascino del passato oppure le ragioni sono altre?

Intanto, il Comune cerca di trovare delle soluzioni. Sono due i nuovi progetti che, se tutto andrà come deve, saranno operativi l’anno prossimo. Uno, che risponde in parte all’interrogazione di Petra Schnellmann, riguarda la sistemazione della riva di fronte a Palazzo Civico, dove verranno creati 4 nuovi posti per soste brevi. L’altro, invece, si rivolge ai residenti ed è ispirato alla condivisione di biciclette che sta prendendo sempre più piede anche nel nostro cantone. Si tratta di un servizio di boat sharing dedicato a coloro che attualmente non hanno né una barca né un posto dove metterla, ma vorrebbero godere ogni tanto del privilegio di un’uscita sul lago.

Dato che tra acquisto, manutenzione, targhe e assicurazioni possedere un’imbarcazione è fuori discussione per la stragrande maggioranza dei ticinesi, secondo i promotori la condivisione potrebbe avvicinare (o riavvicinare) i locali al lago. Verrà creata una lista di utenti abbonati che pagheranno una quota sociale annua e ai quali verrà rilasciata una carta di socio. L’abbonato potrà poi accedere all’utilizzo dell’imbarcazione prenotandola o recandosi direttamente alla riva dove vengono consegnate. Ci saranno due tipi di abbonamenti: uno per scafi sotto gli 8cv (senza patente) e uno per quelli più potenti. Le postazioni sono previste a Rivetta Tell e Riva Vela, dove oggi Sotell gestisce i pedalò. Come spiega il Corriere del Ticino, il Municipio ha già condiviso il progetto, che presto verrà presentato nel dettaglio.

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino

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