
Il Consiglio comunale di Lugano ha discusso questa sera del Preventivo 2017, per il quale il capodicastero Michele Foletti ha stimato un disavanzo di poco meno di 14 milioni di franchi. Il Preventivo è stato quasi subito accompagnato da qualche scetticismo, in particolar modo dal PS, che aveva annunciato una linea dura sfociata in una vera e propria pioggia di emendamenti in Gestione (vedi articolo suggerito).
E settimana scorsa si era giunti a una soluzione condivisa, seppur con delle riserve, sul rapporto della Commissione della gestione da sottoporre al Municipio. Il punto più spinoso è stata l’assunzione dei dipendenti da non di ruolo a di ruolo. Dalla discussione di settimana scorsa è scaturito un accordo che è stato condiviso da quasi tutti i membri: una data ‘spartiacque’, il 31.12.2014, a partire dalla quale tutte le assunzioni dovranno essere messe a concorso pubblico.
A inizio lavori il gruppo UDC ha voluto spiegare i motivi della riserva. "Non ci risulta un Piano finanziario giunto in gestione che possa motivare queste cifre e auspichiamo che arrivi al più presto perché le domande sono molte". Il gruppo, per bocca di Raide Bassi e Tiziano Galeazzi, si è detto "seriamente preoccupato per il futuro", evidenziando tra le altre cose la difficile situazione del commercio e della piazza finanziaria luganese.
"Alla luce di quanto detto e in prospettiva di un aumento del moltiplicatore oramai dato per certo per il 2018, non ce la sentiamo di sostenere parte di questo preventivo 2017. Il nostro non vuol essere un’accusa a chi amministra la città, ma una voce critica e preoccupata". E sulla questione più spinosa, qualla dei dipendenti, il gruppo UDC ha parlato di "un’amministrazione comunale sovradimensionata".
Il PS ha invece invitato la Città a guardare di più ai luganesi, ponendo l'accento sulla necessità di indire dei concorsi pubblici e lamentando la prassi delle assunzioni interne. "Accesso e possibilità per tutti di far valere i propri meriti, senza dover chiamare gli amici degli amici" è stato un punto centrale dell'intervento della sinistra. "Il Municipio ha gettato gli obiettivi generali per la nostra città ma ad oggi mancano però ancora gli obiettivi strategici e operativi che servono a rendere il comune più efficiente e vicino ai bisogni dei cittadini", ha rimarcato nel suo discorso il vicecapogruppo socialista Carlo Zoppi.
Dopo una serata di dibattimenti, il Preventivo 2017 è stato approvato con i quattro emendamenti proposti dalla Commissione della gestione. Contraria solo l'UDC, che ha però approvato l'emendamento sulle assunzioni (che non ha invece incassato il sostegno della Lega).
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