
Lugano approva il consuntivo 2013, ma non senza polemiche. Per dare luce verde ai conti dello scorso anno infatti ieri sera si è reso necessario un rinvio, e questa sera la maggioranza è apparsa quantomai risicata.
I voti favorevoli sono stati 38, giunti principalmente dall'asse Plr-Ppd-Lega, e per l'approvazione ne servivano almeno 31. 12 i contrari e 3 gli astenuti. I consuntivi del 2013 passano dunque agli atti segnando un deficit "record" per la città sul Ceresio, pari a poco meno di 50 milioni (49,92).
Il voto di "sfiducia" ai musei, ma non al Lac
Alla prova dei fatti l'unica bocciatura, comunque non rilevante in quanto con il voto finale il consuntivo è approvato nella sua totalità, è arrivata per il Dicastero Attività culturali (leggasi musei) diretto da Giovanna Masoni Brenni: solo 27 i voti favorevoli, mentre il Lac super l'esame raccogliendone 36.
Venerdì è prevista la presentazione del preventivo 2015, mentre domani l'Esecutivo cittadino incontrerà nuovamente Gobbi per trovare un accordo volto a sanare la difficile situazione finanziaria luganese.
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