
Non c'è solo Villa Heleneum tra gli edifici di proprietà del Comune di Lugano che il Municipio valuta di vendere. Un altro bene di prestigio che potrebbe presto finire sul mercato è Villa Saroli, attuale sede del Dicastero Attività Culturali.
Lo riferisce il Giornale del Popolo, in base alle dichiarazioni della municipale Giovanna Masoni Brenni.
Se per Villa Heleneum esistono già due offerte di acquisto, tra cui quella riferita da TeleTicino di una baronessa russa intenzionata a trasferirvi la sua collezione d'arte, per Villa Saroli il discorso è ancora alle fasi preliminari.
Quel che è certo, ha affermato Masoni Brenni, è che il parco resterà pubblico. Sul possibile futuro utilizzo della villa, invece, per ora si è solo nel campo delle ipotesi.
Una cessione del prestigioso edificio, costruito all'inizio del Novecento da Adolfo Enderlin e acquistato dalla Città nel 1961 al prezzo di quasi 5 milioni, era già stata prevista nel 2004, in considerazione degli importanti investimenti per il LAC. Per renderla effettiva ci vorrà comunque ancora una decisione del Municipio e del Consiglio comunale. Nonché un acquirente disposto a sborsare fior di milioni.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

