
Lugano troppo moralista, il risultato? Prostituzione esercitata in strada, o professioniste del mestiere che si mettono in assistenza.
È quanto sostiene il Mattino della Domenica, facendo notare che la Lega lo aveva detto.
La politica del comune, volta a eliminare la prostituzione da alcune zone della città (la meretrice deve risiedere nell’appartamento dove esercita, ma non è sufficiente in tutta la città, oppure si deve presentare una domanda per il cambio di destinazione “che naturalmente si farà di tutto e di più per non accordare”), definita da “moralisti pseudo quaccheri” e “alla Maria Goretti”, causerebbe un aumento di lucciole nelle strade con conseguenti rischi, o più persone in assistenza, e in questo caso “il contribuente paga”.
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