
"A me sembra che si aggiunge provocazione a provocazione. Prima si mettono gli asilanti in via Besso, in pienza zona calda dello spaccio. E ora si sceglie anche il salotto cittadino. Mi sembra davvero fuori posto". Con queste parole il gran consigliere leghista Lorenzo Quadri commenta l'interrogazione inoltrata oggi al Consiglio di Stato in merito ad "alcuni richiedenti l'asilo" che sono stati collocati in via Nassa. "Confermo - ci dice Eramo Pelli, vicesindaco e capo dicastero polizia a Lugano - abbiamo fatto un controllo di polizia lo scorso fine settimana ed è risultato che nel Garni San Carlo in via Nassa sono ospitate 4-5 donne richiedenti l’asilo. Una situazione che a mio avviso è comunque tollerabile”.Quadri, nella sua interrogazione, chiede oggi al Consiglio di Stato sulla base di quali criteri e valutazioni si è giunti ad una scelta del genere? Qual è il costo giornaliero della sistemazione scelta? Per quanto tempo è prevista la presenza di richiedenti l'asilo in via Nassa? Ed infine se sono previsti ulteriori collocamenti di asilanti in via Nassa?
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

