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Lugano Airport, la proposta di PC e PS "inopportuna"
Lugano Airport, la proposta di PC e PS "inopportuna"
Lugano Airport, la proposta di PC e PS "inopportuna"
Redazione
7 anni fa
Il Municipio boccia l'idea di aggiornare il preventivo 2020 per coprire le perdite. "Non è formalmente proponibile"

Nella sua seduta odierna, il Municpio di Lugano ha preso atto della proposta formulata lo scorso 16 febbraio dal Partito Socialista e dal Partito Comunista di aggiornare il preventivo 2020 con un importo di 2,2 milioni di franchi per coprire le previste perdite di esercizio della Lugano Airport SA. Una proposta che secondo l'Esecutivo "non è formalmente proponibile" e nemmeno "coerente e opportuna" visto che bisognerebbe riformulare una proposta sulla falsariga del precedente messaggio municipale che è stato oggetto del referendum promosso proprio da parte del Partito Socialista e del Partito comunista. "Ciò comporterebbe il rischio di creare maggior confusione nei confronti della cittadinanza" sottolinea il Municipio in una nota. 

Una proposta non formalmente proponibile 

L’Esecutivo cittadino rileva in particolare come dal profilo prettamente formale "la Legge Organica Comunale non concede la possibilità ai Consiglieri comunali di presentare una proposta di risoluzione da inserire all’ordine del giorno di una seduta del Consiglio Comunale", così come formulato dalle due forze politiche. "Sono ammesse eccezioni legate unicamente a procedure definite “extraLOC” che permettono al Legislativo di discutere e votare su oggetti oppure esprimersi con dichiarazioni di principio dal carattere puramente simbolico; tali decisioni sono prive di effetti giuridici".

Per attivare il Legislativo su oggetti di sua competenza, "l’unico strumento a disposizione dei Consiglieri comunali è quello della Mozione (alla quale non è inoltre applicabile la clausola d’urgenza) che, tuttavia, prevede un iter con tempi incompatibili con la necessità di far decidere il Consiglio comunale prima del 26 aprile 2020, data del voto sul referendum" precisa ancora il Municipio. L’ultima seduta del Legislativo prima delle elezioni comunali avrà infatti luogo il prossimo 23 marzo, mentre quella costitutiva si terrà con tutta probabilità in una data successiva a quella del voto.

La proposta formulata dai due partiti non è quindi formalmente proponibile. "L’unica opzione che permetterebbe il concretizzarsi della proposta del Partito Socialista e del Partito Comunista sarebbe quella di sottoporre al Legislativo cittadino la loro proposta di risoluzione tramite la presentazione di un messaggio municipale munito della clausola d’urgenza da parte del Municipio" conclude l'Esecutivo. 

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