
Lugano Airport registra "un successo importante per quanto attiene il numero complessivo di passeggeri transitati sullo scalo ticinese nel 2011, dimostrato dall’ aumento di circa il 3,7 % rispetto al 2010 attestandosi così a 175’348 passeggeri/anno". Lo comunica oggi Lugano Airport."Il settore dell’aviazione commerciale - si legge ancora nella nota - mostra un incremento del 3,5 %, una percentuale molto positiva se si considera che è generata dall’aumento del coefficiente di riempimento (il c.d “load factor”) sulle destinazioni regolari (Zurigo, Ginevra e Roma): un segnale forte e chiaro che il mercato apprezza la qualità dei servizi offerti su queste destinazioni. La destinazione più gradita rimane sempre Zurigo con oltre 102'180 passeggeri (+3.9%). Al secondo posto si conferma ancora una volta Ginevra con oltre 38mila persone trasportate da Darwin Airline". E ancora: "Da evidenziare i buoni risultati dei collegamenti stagionali con un aumento dei passeggeri dell’1.2% per Olbia, +46,7% per Pantelleria e del +10,9% per Rimini ed anche il lancio della nuova rotta su Crotone ha dato dei segnali molto positivi con il raggiungimento di un load factor del 68.27%". Il settore aviazione generale denota "una forte impennata dei movimenti (oltre il 23 %) sia nell’ambito della scuola di Volo che per quanto concerne l’aviazione d’affari, dove si costata una domanda sempre maggiore di utilizzo di aerei privati". . "I dati del 2011 confermano l’andamento in crescita dell’Aeroporto di Lugano, che migliora nettamente i risultati rispetto al 2010, a testimonianza della politica di rilancio del nostro aeroporto", ha dichiarato il CEO Alessandro Sozzi. "Il numero di passeggeri trasportati nel 2011 conferma il trend progressivo e costante di crescita dell’ultimo anno, che ha ribadito il ruolo strategico di Lugano nonché il gradimento dei nostri passeggeri per le destinazioni stagionali a forte richiamo turistico ed è proprio per rispondere alle richieste del mercato di riferimento che il nostro obiettivo è potenziare i collegamenti aerei esistenti e cercare di assicurarne di nuovi".
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