
Il PS ha inoltrato oggi un rapporto di minoranza sul messaggio governativo del 4 settembre relativo alla proposta d’aumento della partecipazione del Cantone dal 12,5% al 40% nella Lugano Airport SA (LASA). "In un contesto di assoluta incertezza e prima che il Consiglio comunale di Lugano si sia espresso in merito, il PS propone che il Cantone prenda a suo carico 1 milione di franchi nella transizione e nella conversione verso la nuova LASA che abbandona l’aviazione di linea a favore dell’aviazione generale" scrive il partito in una nota.
In base al principio di un "uso oculato delle risorse pubbliche", con questo rapporto di minoranza il PS ribadisce sia che l’aumento dal 12.5% al 40% della partecipazione del Cantone nella vecchia LASA è "improponibile", sia il suo impegno a garantire le risorse necessarie per evitare il fallimento di LASA.
Il Gruppo parlamentare PS ha d’altro lato chiesto il rinvio di questa trattanda, prevista nella prossima seduta del Gran Consiglio, poiché ritiene "fondato e razionale affrontarla in Parlamento solo dopo la delibera in merito del Consiglio comunale di Lugano". Il rapporto di minoranza è stato comunque presentato di fronte "alla possibilità della bocciatura di questa proposta da parte della maggioranza del Parlamento".
Preso atto della fine dei tentativi di trovare soluzioni condivise dalla Commissione stessa per scelta della maggioranza, il Gruppo PS vuole "indicare la strada da percorrere per centrare l’obiettivo, a favore della trasformazione dell’aeroporto di Lugano in aeroporto destinato all’aviazione generale, rinunciando quindi all’aviazione di linea per motivi economici, ambientali, pianificatori e finanziari"
Secondo il partito il rifinanziamento di LASA proposto col messaggio governativo, per 14,8 milioni di franchi complessivi di cui 5,92 a carico del Cantone, "non è ritenuto necessario per evitarne il fallimento, come invece vuole fare credere la maggioranza della Commissione della gestione". Il Rapporto di minoranza propone quindi di mantenere invariata la partecipazione cantonale al 12,5% anche nel “Piano di transizione” alla nuova LASA quantificato in 8 milioni.
Riguardo al personale che non sarà più impiegato nella nuova LASA, il PS chiede che il Comune di Lugano e il Cantone s’impegnino a garantire a tutti coloro che dovessero richiederlo l’inserimento lavorativo negli Enti pubblici e nelle aziende da essi sussidiate.
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