
Carolina detta Tity Mascioni, 98 anni portati benissimo e una grande passione. Il volo. Aveva 18 anni, quando fece la madrina all’inaugurazione del campo d’aviazione di Bioggio. Ottant'anni anni più tardi, è di nuovo la regina dei festeggiamenti.
"Sono forse una delle poche che si ricorda di com'era una volta. Con 98 anni ne ho passate di esperienze", afferma Tity Mascioni.
A partire da quel lontano 27 agosto del 38, tutto era pronto per l’inaugurazione. Lei, la madrina, aveva il compito di accogliere i piloti. "Doveva essere una grande festa", racconta ai microfoni di TeleTicino, poi il dramma.
La squadriglia ticinese 10, che doveva esibirsi si era schiantata sulle montagne della Muotathal. Sette le vittime, tra cui il comandante Decio Bacilieri.
"Per me era tremendo", afferma Tity Kessel, "perché poi mi rallegravo di poter conoscere tutti questi piloti-militari. Per me, era una gioia. Avevo quasi 19 anni. Un colpo così è stato terribile".
Nonostante la sciagura, la passione per il volo rimase accesa. In prime nozze, sposò Werner Kessel, istruttore di volo, uno dei padri fondatori dell’attuale aeroporto di Lugano e Titi ricorda bene i primi tempi.
"Non c'era niente, neppure l'erba. Se voleva cambiarsi o togliersi il mantello, non c'era niente. Poi, c'era il signor Pedruini, amico di mio marito, che a un certo momento, ha fatto mettere la casetta come quella degli operai. Lui possedeva un'impresa e ha fatto mettere una di quelle casette al campo d'aviazione. Mi ricordo di aver fatto le tendine a quadretti bianchi e rossi per questa casetta di legno".
Nel 1949, Titi Kessel, oggi Mascioni, diventò la prima pilota donna in Ticino. Volava con un piper e i suoi atterraggi preferiti erano quelli en glissade.
"Prima si va così (mima la Signora Kessel), e in quel momento l'aereo fa così e va giù più in fretta, senza problemi. Poi, però, bisogna essere pronti a tornare normali. Quello a me piaceva moltissimo".
Ottant'anni anni di ricordi per la prima pilota di aerei in Ticino: dalla casetta di legno all’aeroporto, che conosciamo oggi. Dagli anni d’oro a quelli pieni di turbolenze.
"Adesso il momento è un po' triste, e il morale fa su e giù. Finché c'era la Crossair, andava a gonfie vele, c'era movimento, era bello. Io spero che tornino quei tempi", conclude Titi Kessel.
Caroline Roth
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