
Ha attirato non pochi curiosi, in queste ore, il drone Hermes 900 di fabbricazione israeliana dell'esercito svizzero. Il velivolo, parte del sistema di ricognitori telecomandati ADS 15, è stato protagonista di alcune esercitazioni all'aeroporto di Lugano-Agno.
L'ADS 15 è un sistema di ricognizione aerea senza equipaggio e non armato. Sostituisce l'ADS 95, in servizio fino al 2019 e ormai datato. Serve alla sorveglianza ottica e alla ricognizione, con immagini ad alta risoluzione in tempo reale, di giorno e di notte. Oltre agli impieghi militari, può appoggiare le autorità civili in caso di catastrofe ed è disponibile su richiesta di dogana, Servizio delle attività informative della Confederazione e Polizia federale fedpol.
Il dossier non è stato lineare. Tra ritardi del fornitore, nuovi requisiti e la situazione in Medio Oriente, la chiusura del progetto è ora fissata a fine 2027. E si rinuncia a tre funzioni previste: sbrinamento, atterraggio indipendente dal GPS e sistema anticollisione «detect and avoid». Il 19 settembre 2025 armasuisse ha consegnato alle Forze aeree il terzo dei sei sistemi pronti per l'uso.

