
Entrerà in vigore a tappe, a partire dal 1. maggio, l’Ordinanza municipale che disciplina le modalità di gestione dell’orario flessibile e il nuovo sistema di rilevamento delle assenze/presenze dei collaboratori dell’amministrazione cittadina, postulata anche da una mozione interpartitica nel 2014.
L’introduzione dell’orario flessibile consente di venire incontro alle necessità individuali dei singoli collaboratori dell’amministrazione comunale favorendo, ad esempio, la conciliabilità tra lavoro e famiglia. I collaboratori potranno scegliere l’inizio e la fine della giornata lavorativa, entro determinati limiti e compatibilmente con le esigenze del servizio.
I limiti di orario che definiscono l’inizio e la fine del lavoro si estendono dal lunedì al venerdì, dalle ore 7 alle ore 20. Sono state definite una fascia oraria di presenza obbligatoria sul luogo di lavoro (08.30-11.30 e 14.00-16.00) e una fascia oraria flessibile (7.00-08.30; 11.30-14.00 e 16.00-20.00) in cui il collaboratore potrà gestire individualmente il proprio orario lavorativo, nel rispetto delle proprie mansioni e della continuità di servizio. La pausa di mezzogiorno è obbligatoria e la sua durata può essere scelta all’interno della fascia flessibile, tra le 11.30 e le 14.
Il servizio all'utenza sarà sempre garantito. L’attivazione e la messa in esercizio degli strumenti di rilevamento e gestione delle presenze e delle assenze dei collaboratori (timbratura elettronica) avverrà in modo scaglionato nelle diverse sedi dell’amministrazione comunale.
Il progetto e il testo dell'Ordinanza sull’orario flessibile sono stati preavvisati favorevolmente dalla Commissione del Personale. L’Ordinanza non è applicabile al personale che lavora a turni e ai docenti.
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