
Lo si vociferava in giro, ora è confermato: il Macconi chiude a fine aprile.
Lo storico negozio di via Pretorio a Lugano chiuderà completamente i battenti e le sue superfici verranno occupate dalla C&A Moda. Lo anticipa La Regione.
Il motivo della chiusura è essenzialmente l'avanzata età del titolare, Gianni Macconi, che seppur in splendida forma ha ormai raggiunto gli 85 anni.
Fu suo padre, nel lontano 1925, ad aprire il primo negozio di filati e bottoni a Lugano. Un negozio che nel 1935 venne trasferito in via Pretorio, dove il Macconi conobbe un periodo di grande espansione, affermandosi come uno dei punti vendita più gettonati per tessuti, maglieria, foderami, corredo per la casa e vestiti.
Negli ultimi anni Gianni Macconi è stato aiutato a portare avanti l'attività dalle sorelle. Ma anche loro sono stanche e non essendoci nessun altro in famiglia che possa riprendere il negozio, Macconi ha deciso di dire basta. "Piuttosto che continuare senza fare le cose come si deve..." ha detto lui.
Gli attuali spazi del Macconi, come detto, saranno acquisiti dalla C&A. Di sicuro nel negozio si potranno quindi ancora acquistare vestiti, ma molto difficilmente verrà ripreso il commercio di tessuto, corredo e mercerie. Per quanto riguarda il personale, Gianni Macconi assicura che nessuna delle sue impiegate resterà a casa. In parte saranno assunte da C&A, in parte avranno un'altra sistemazione.
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