Cerca e trova immobili
Ticino
Lugano: accolti 30 diplomatici e consolari svizzeri
Redazione
12 anni fa
I giovani in formazione sono stati ricevuti stamane dal sindaco Marco Borradori a Palazzo civico

Il Sindaco Marco Borradori ha ricevuto questa mattina trenta giovani diplomatici e consolari svizzeri in formazione. Nel suo discorso di accoglienza il sindaco ha ricordato che la Svizzera dispone di eccellenti diplomatici, consolari e negoziatori, sottolineando l’importanza e le competenze che questa funzione esige.

“La carriera diplomatica è un mestiere complesso perché richiede attitudini diversificate – ha evidenziato il Sindaco – non solo la conoscenza delle lingue e delle culture straniere, ma anche una preparazione scrupolosa sui temi inerenti alle relazioni internazionali, alla geopolitica e alla geostrategia, inclusa l’arte della negoziazione. Il diplomatico è naturalmente chiamato a esercitare all’estero ma deve amare profondamente il suo paese di origine; deve quindi sapersi identificare nei valori svizzeri e al contempo deve essere animato dalla curiosità per il paese in cui si trova a vivere e ad operare. La carriera diplomatica si fonda sulla conoscenza e l’ascolto degli altri, e attraverso il suo esercizio è possibile costruire e mantenere relazioni costruttive e una sana collaborazione con gli altri Paesi”.

Il sindaco ha poi illustrato i diversi aspetti strategici e progettuali che stanno particolarmente a cuore alla Città, sottolineando come i rapporti con le ambasciate e le sedi consolari svizzere ed estere siano frequenti e sostenuti da un profondo legame di stima e di collaborazione.

Numerosi sono stati inoltre gli argomenti trattati durante l’incontro, approfonditi grazie alle puntuali domande dei giovani: dal funzionamento politico della Città e del Cantone, dagli aspetti economici e progettuali (i settori trainanti dell’economia, la piazza finanziaria, il turismo, i progetti urbanistici e per la mobilità), a quelli legati alle relazioni internazionali che la città di Lugano intrattiene con diversi paesi dell’Europa e dell’Oriente.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata