
Si è conclusa verso mezziogiorno la grande manifestazione indetta da numerose organizzazioni politiche, sindacali e sociali, tutte localizzate a sinistra, contro il dumping salariale, i tagli governativi e il decadimento del dibattito politico dovuto al Mattino della Domenica.
Circa 300 le persone che si sono ritrovate in piazza Manzoni a Lugano, per partecipare alla manifestazione.
Durante i discorsi di Raoul Ghisletta, Enrico Borelli, Francesco Nava, Marilena Ranzi, ed Edoardo Cappelletti si è sottolineato la necessità dei contratti collettivi di lavoro e l'introduzione un salario minimo di 4'000 franchi. Non sono mancate anche le stoccate sul clima politico, rivolte in particolare alla Lega e al Mattino della Domenica, ritenuto da Raoul Ghisletta "Un giornale pattumiera e facisteggiante".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

