
Un'altra misura di risparmio del Comune di Lugano sta facendo discutere, da ieri. Si è infatti appreso che due aziende che si occupano della gestione dei rifiuti urbani licenzieranno 14 persone entro la fine di gennaio. Si tratta della Giovanni Agustoni SA e della Gianni Ochsner Servizi Pubblici SA, come riferito dalla RSI.
Il mancato rinnovo dei contratti con le due aziende, che si trovano così costrette a licenziare, dovrebbe consentire alla Città di risparmiare circa 700'000 franchi annui. Nel complesso il DSU è chiamato a tagliare 3 milioni di costi all'anno.
A lasciare basiti, ieri sera, sono state però soprattutto le dichiarazioni di Gianni Ochsner, direttore dell'omonima ditta, il quale ha affermato di essere intenzionato a lasciare a casa i dipendenti domiciliati a vantaggio di quelli frontalieri, visto che anche la sua ditta, come il Comune di Lugano, deve risparmiare. Dichiarazioni che senz'altro non smetteranno presto di far discutere.
Tornando al capitolo misure di risparmio della Città, non si esclude che il Municipio torni a valutare l'introduzione di una tassa sul sacco anche a Lugano, un nuovo balzello che consentirebbe alla Città di adeguarsi alle direttive di Berna e soprattutto di far entrare in cassa alcuni milioni.
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