
Si è aperto questa mattina alle Assise criminali di Lugano il processo a carico di un 46enne ticinese, ex impiegato di banca, accusato di ripetuti rapporti sessuali con ragazze minorenni nelle Filippine.
L'uomo, difeso dall'avvocato Sandra Xavier di Lugano, è il primo "turista del sesso" mai approdato alla sbarra in Ticino. La procuratrice pubblica Chiara Borelli lo accusa di ripetuta coazione sessuale, ripetuta violenza carnale, ripetuti atti sessuali con fanciulli e pornografia, per rapporti sessuali a pagamento avvenuti con prostitute minorenni conosciute su internet tramite un'organizzazione filippina, tra il 2010 e il 2015.
Reo confesso, l'uomo ha collaborato con gli inquirenti durante le indagini, permettendo di ricostruire l'accaduto. Rischia comunque una pena superiore ai cinque anni di carcere.
La corte è presieduta dal giudice Mauro Ermani.
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