
“In assenza di una riproduzione accertata per quest’anno non è possibile entrare nel merito di un abbattimento selettivo”. Così si è espresso l’Ufficio federale dell’ambiente (Ufam) in merito alla regolazione del branco di lupi in Valle Onsernone nel corso di un incontro avuto ieri a Bellinzona con il Dipartimento del Territorio.
Di cosa si è discusso
Quella di ieri è stata “un’occasione per discutere del tema dei grandi predatori e le conseguenze della loro presenza in Ticino”, si legge in un comunicato del DT. Durante l’incontro, convocato nell’ambito del dialogo intrapreso nelle scorse settimane tra autorità cantonali e federali, è stato approfondito il tema della gestione dei grandi predatori in Ticino e, nella fattispecie, del lupo. In particolare è stata illustrata l’attuale “delicata situazione”, che ha registrato “un sensibile aumento delle predazioni a partire da fine giugno di quest’anno, con cui sono confrontati gli allevatori e gli agricoltori di montagna e, in tale contesto, è stato fornito un aggiornamento relativo al numero degli attacchi e della distribuzione territoriale dei lupi”.
Perché questa visita
L’incontro è avvenuto in seguito alla lettera del Consiglio di Stato nella quale il Governo cantonale segnalava un aumento marcato, durante l’estate, delle predazioni ad opera del lupo in Ticino. Una tendenza “che esige un cambio di paradigma volto a una semplificazione e velocizzazione delle regole di gestione del lupo, compreso l’abbattimento laddove necessario, nonché un miglioramento e aiuto alle pratiche di gestione e protezione delle greggi”. Nel quadro delle discussioni a livello federale, il Cantone Ticino reclama una modifica del quadro legislativo vigente “finalizzata a semplificarne le regole e a snellire le procedure amministrative”.
Il territorio
La visita in Ticino dell’Ufam ha offerto anche l’occasione per visionare direttamente sul terreno le “difficoltà oggettive riconducibili alla morfologia del territorio”. Aspetti che condizionano la gestione del grande predatore e l’applicazione delle misure di protezione riconosciute e richieste a livello federale.

