
L’UDC Ticino rinuncia a presenziare alla registrazione della trasmissione pre-elettorale Modem della Rsi che verrà trasmessa domani, martedì 7 febbraio. Secondo i democentristi ticinesi, il dibattito è infatti riservato “unicamente ai rappresentanti del Governo, alla faccia del servizio pubblico”.
Le motivazioni
E’ inaccettabile, si legge in un comunicato, che l’UDC venga relegata in panchina, mentre il campo viene riservato unicamente “ai partiti del Governo del Mulino Bianco”. L’UDC “non accetta di fare la bella statuina per i giornalisti di Stato e rinuncia di conseguenza a presenziare”. Secondo i democentristi, anziché fare informazione al servizio dei cittadini e promuovere una completa informazione per stimolare la creazione dell’opinione pubblica, la RSI “si dimostra al servizio del potere e della sua lottizzazione”. La televisione ha invitato unicamente i capigruppo dei partiti in Consiglio di Stato, mentre per l’UDC “è riservata una sedia in platea assieme a un pubblico composto dalle varie forze politiche in corsa, ma anche da esponenti della società civile e privati cittadini". "Non siamo stati ritenuti degni di sedere sul palco per essere confrontati direttamente con gli avversari politici”.

