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"L'UDC si chiama fuori da ogni scelta politica"
"L'UDC si chiama fuori da ogni scelta politica"
"L'UDC si chiama fuori da ogni scelta politica"
Redazione
8 anni fa
Sergio Aureli (UNIA) sull'iniziativa per la limitazione: "Punta il dito contro l'UE senza un minimo di mea culpa"

Il 27 giugno scorso l’UDC aveva annunciato di aver raccolto le firme necessarie per inoltrare l'iniziativa 'Per un’immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)' che, ricordiamo, mira a porre fine alla libera circolazione delle persone tra Svizzera e Stati membri dell'Unione europea (UE). Secondo il presidente del partito democentrista Albert Rösti da gennaio sono state raccolte 125'000 sottoscrizioni che dovranno essere autenticate e lo stesso Rösti prevede di inoltrarle alla Cancelleria federale ad agosto o a settembre.

“L’UDC tende a scaricare le responsabilità delle varie problematiche in essere su altre istituzioni”, ha commentato il responsabile frontalieri del sindacato UNIA Sergio Aureli a La Provincia di Como. “Puntando il dito contro l’Europa si chiama fuori da ogni scelta politica senza fare un minimo di mea culpa”.

Secondo Aureli, il vero problema sta nei datori di lavoro che assumono manodopera frontaliera con salari “sotto il minimo vitale” in Canton Ticino. “E tra di loro – sottolinea – ci sono anche sostenitori dell’UDC”.

“La ricetta di UNIA passa attraverso salari minimi di categoria e contratti collettivi in tutte le professioni”, conclude Aureli.

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