
Secondo l’Udc, la quarta ondata di Covid19 iniziata a fine estate “ha dimostrato ancora una volta che la situazione non è per nulla facile e nemmeno superata, questo sebbene ad inizio ottobre, il farmacista cantonale Dott. Zanini affermò che 3 su 4 ticinesi fossero vaccinati”. Per questo motivo il partito, con le firme di Tiziano Galeazzi (primo firmatario), Edo Pellegrini e Paolo Pamini, ha deciso di interpellare il Consiglio di Stato su diverse questioni relative all’andamento della pandemia, vista la crescita allarmante dei contagi sia in Svizzera che nel mondo.
A differenza però dell’autunno 2020, spiega infatti l’Udc, “la popolazione è molto più vaccinata e questo allora porta a porsi diverse domande, tra cui se gli ospedalizzati siano più i non vaccinati che i vaccinati”. “Sappiamo tutti”, continua il partito, “che i vaccini rappresentano uno “scudo” migliore ma non è la cura. Va pur detto che la sensazione oggi sia simile a un anno fa, con la differenza che allora i vaccini non erano ancora sul mercato”.
Le domande
Per aver un quadro generale sull’andamento della quarta ondata, il partito chiede al Consiglio di Stato “di fornire i dati riposti nelle domande seguenti”:
A)Quanti ricoverati negli ospedali vi sono stati dal 1.o settembre 2021 al giorno delle risposte alla presente interpellanza? (dati settimanali)
B)Quanti sono stati i casi gravi da dover entrare nelle cure intense? (stesso periodo come sopra e dati settimanali)
C)Di questi ricoverati quanti sono stati vaccinati 1 sola volta, quanti 2 volte, quanti 3 volte e quanti non sono stati mai vaccinati.
D)Di coloro che si sono solo ammalati e non ospedalizzati, quanti sono stati vaccinati 1 sola volta, quanti 2 volte, quanti 3 volte e quanti non sono stati mai vaccinati.
E)Di tutti i pazienti vaccinati ricoverati in ospedale (comprese le cure intense) chiediamo il nome del vaccino con cui sono stati immunizzati e se fosse più di uno, indicare la % di confronto tra vaccini
F)Fornire l’età media dei ricoverati (inclusi i casi in cure intense)
G)Vi sono i pazienti ospedalizzati in Ticino o tutt’ora in riabilitazione a seguito di “reazioni avverse” imputabili ai differenti vaccini? (dati dall’inizio della campagna vaccinale nel 2020)
H)Vi sono stati casi confermati di “miocarditi” a seguito delle inoculazioni dei vaccini da quando è iniziata la campagna vaccinale? Se si, fornire il numero di persone e la percentuale calcolata sui vaccinati nel suo totale (fino al giorno della risposta a questa interpellanza)
I)Vi è una differenza (patologie reattive avverse e complicazioni) su come agiscono i vaccini utilizzati in Ticino tra sesso maschile e sesso femminile? Dal momento che sono stati studiati e testati (i vaccini) principalmente su persone di sesso maschile. Se si, fornire dati numerici di confronto tra sessi e quali tipi di complicazioni si sono riscontrate.
J)La strategia in Svizzera come in Ticino risulta chiara e cioè si basa quasi esclusivamente sulla vaccinazione e sui richiami attuali e sicuramente quelli futuri. Per contro come siamo posizionati sulle cure? Riferito ovviamente alla terapia monoclonale. Vi sono già pazienti che vengono trattati con questa cura? Se si, come risulta essere il loro quadro clinico e quanti sono in Ticino?
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