
In vista della votazione comunale del prossimo 27 settembre, l’UDC Bellinzona invita i cittadini a votare «no» al progetto Fortezza. «La nostra posizione non è contro i Castelli di Bellinzona, patrimonio storico e culturale che deve essere valorizzato e promosso», viene precisato dai democentristi in una nota stampa. «È una scelta di responsabilità finanziaria e di priorità». Il progetto prevede un investimento importante di denaro pubblico, «in un momento in cui la Città deve già confrontarsi con una situazione finanziaria che richiede attenzione e scelte ponderate». Prima di impegnare ulteriori milioni in un progetto di questa portata, «riteniamo necessario concentrarsi sui bisogni concreti della popolazione e sulle infrastrutture realmente prioritarie».
I dubbi
Secondo l’UDC Bellinzona, restano inoltre interrogativi sulle entrate future, sui costi di gestione e sui benefici economici effettivi che il progetto potrà generare per la Città. Le aspettative turistiche «non possono trasformarsi automaticamente in certezze finanziarie». Per i democentristi è giusto valorizzare i Castelli, «ma ciò deve essere fatto con progetti sostenibili, obiettivi concreti e un maggiore coinvolgimento di partner e finanziatori privati, evitando di far ricadere principalmente sui contribuenti i rischi dell’investimento». Il referendum «ha inoltre dimostrato che una parte importante della popolazione chiede di poter dire la propria su questo investimento: il 27 settembre saranno finalmente i cittadini a decidere».

