
L'UDC ha deciso di denuciare gli attivisti del C.S.O.A. il Molino e quelli de “La Scintilla” che sabato scorso sono scesi per le vie di Besso a Lugano e hanno imbiancato i cartelloni democentristi sulle votazioni del 28 novembre sull'espulsione dei criminali stranieri. Lo comunica oggi l'UDC con una nota stampa (vedi allegato, ndr.). "La pubblica azione - si leggeva nella rivendicazione dei molinari - è stata una mossa chiara per dire no al razzismo". "A dispetto di vivere in tempi e di trovarci in un quartiere in cui il concetto di sicurezza si fa estenuante, tra telecamere e polizia ovunque, abbiamo svolto la nostra azione nella calma, alla luce del sole e con il complice appoggio di alcuni passanti” si leggeva nella nota stampa diramata dai molinari. La denuncia è contro, citiamo dalla nota dell'UDC: "Ignoti, subordinatamente C.S.O.A. Il Mulino, sito in Viale Cassarate (Ex-Macello) a Lugano e "La Scintilla" (ente che non conosciamo, ma menzionato nel comunicato emesso dagli stessi vandali). La presentazione delle due varianti è dovuta al fatto che non sappiamo se i due dichiarati autori dell’atto vandalico siano entità giuridiche responsabili e perseguibili penalmente, o se l’azione penale dovrà essere avviata contro i singoli vandali che l’eventuale inchiesta dovrà identificare". Per il reato di: "Vandalismi e danneggiamento di proprietà privata. Nella fattispecie l’imbrattamento di manifesti pubblicitari".
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