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Ticino
"Lucibello, solo aria fritta"
Redazione
13 anni fa
Un gran consigliere all'attacco della promozione di Mediamarkt. "Irresponsabili. Il Governo deve intervenire!"

L'incredibile ressa di stamattina presso il Mediamarkt ha fatto scattare la prima interrogazione parlamentare, a poche ore dai fatti, mentre gli addetti delle pulizie sono ancora all'opera per riportare l'ordine al centro commerciale dopo quello può essere paragonato al passaggio di un'orda di vandali. A chiedere lumi al Governo è il deputato della Lega Stefano Fraschina.

"La promozione partorita da Enzo Lucibello, Direttore del Media Markt, denominata “Chi dorme non piglia prezzi”, organizzata per i 16 anni del negozio, merita certamente qualche approfondimento" afferma Fraschina.

"Quasi 5000 persone, alcune addirittura munite di sacco a pelo, si sono riversate al Centro Commerciale di Grancia per cercare di accaparrarsi un Ipad o un televisore per CHF 9.95. Il primo tangibile risultato di questa fenomenale pensata, è stato il totale intasamento dello svicolo autostradale di Lugano Sud" continua il deputato.

"Inoltre, a bocce ferme, in considerazione della massa di persone accorse, va considerato che il rischio che la promozione potesse avere conseguenze anche gravi, per le persone (magari causato da una colluttazione, una rissa o quant’altro), era davvero elevato" aggiunge Fraschina. "Da quanto riportato il servizio di sicurezza era palesemente inadeguato, sono stati distribuiti circa 2000 biglietti, mentre i presenti erano più del doppio. Insomma, problematica parcheggi, sicurezza assolutamente non garantita, intasamento chilometrico della viabilità. A mio modo di vedere, qualcuno deve dare precise risposte, e soprattutto evitare che simili caotiche e pericolose manifestazioni, non abbiano a ripetersi, se non organizzate in maniera decisamente diversa. Il Signor Lucibello dice che non si poteva prevedere un simile numero di partecipanti? Aria fritta!!!"

"Mettere in vendita un centinaio di oggetti, rapportato a migliaia di partecipanti, accalcati sin dalle prime ore del mattino è, a mio parere, da irresponsabili e soprattutto inconcepibile" esclama Fraschina. "Sottolineando i disagi causati a livello viario, ed il rischio di registrare, colluttazioni, risse e quant’altro! (Un’ambulanza ha dovuto intervenire)".

Fraschina chiede dunque al Consiglio di Stato: "Non si ritiene inconcepibile, pericoloso ed a livello viario, assolutamente insopportabile l’organizzazione (eufemismo) di simili promozioni? In caso la promozione avesse avuto tragici strascichi, chi avrebbe risposto? Con quali inevitabili conseguenze? Si ritiene accettabile far pervenire sin dalle prime ore dell’alba migliaia di persone, consapevoli del fatto che, l’intasamento viario ne era la logica conseguenza, considerando che i posteggi erano assolutamente insufficienti? In futuro, il Consiglio di Stato, non ritiene di dover prevenire-proibire simili pericolose manifestazioni, se non accuratamente seguite, organizzate e monitorate a norma di legge? La viabilità ha subito l’inevitabile e caotico imbottigliamento, con tutti i disagi del caso? È accettabile?"

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