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Ticino
Lucibello: "Il popolo ha deciso, ci adegueremo"
Lucibello: "Il popolo ha deciso, ci adegueremo"
Lucibello: "Il popolo ha deciso, ci adegueremo"
Redazione
10 anni fa
"Un voto dovuto al traffico”. Ora barriere ai posteggi, ma così il traffico aumenta...

Il giorno dopo l'approvazione della tassa di collegamento voluta da Claudio Zali, abbiamo raccolto le impressioni del presidente dell'associazione mantello della grande distribuzione (DISTI) Enzo Lucibello.

Lucibello aveva già preso posizione a caldo ieri, ai microfoni di Teleticino. "Non sono esperto di votazioni, ma penso ci sia un malessere della popolazione sul traffico. Tanti hanno pensato che fosse uno strumento che potesse aiutare, ma personalmente trovo che vada combattuto attraverso altri strumenti”.

"Ora, ci ribadisce, sarà necessario introdurre delle misure per far pagare questa tassa". Una di queste misure sarà l'introduzione di barriere a pagamento ai posteggi dei grandi centri commerciali. Barriere che, paradossalmente, rischiano di aggravare maggiormente il problema del traffico. "È stata una tassa mal pensata sin dall'inizio", ribadisce Lucibello. "Nessuno studio ha mai dimostrato che nuove tasse implica una diminuzione del traffico... Anzi."

L'idea di introdurre dei parchimetri per ovviare ai disagi che si potrebbero creare con l'introduzione delle barriere non entusiasma il presidente di DISTI: "Poi bisognerebbe multare chi non paga. E multare un cliente è controproducente per qualsiasi impresa".

Nelle prossime settimane la DISTI deciderà in che modo far fronte alla nuova tassa, riversandola sui clienti ("È la soluzione più giusta, il popolo era consapevole di ciò che ha votato") oppure internamente, nel marketing ("Ciò comporterà meno risorse per la pubblicità") o rinunciando a parte degli utili ("Meno introiti fiscali per i comuni, come per esempio il contributo di 180.- per migliorare la frequenza dei bus, che verrebbe a cadere").

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