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Ticino
Luci rosse, "dal 2002 Lugano non risponde"
Redazione
12 anni fa
Simonetta Perucchi Borsa torna ad interrogare il Municipio sulla prostituzione, a seguito alla messa a norma di diversi appartamenti

La notizia è stata data lo scorso 6 febbraio dal Giornale del Popolo: grazie alla nuova Ordinanza sulla prostituzione la Città di Lugano è riuscita a far cessare l'attività a luci rosse in 12 dei 14 appartamenti che non risultavano a norma. Gli altri due dovrebbero farlo a breve, se vogliono evitare i sigilli.

Si direbbe quindi che la nuova strategia del Municipio di Lugano funziona. Ma c'è una consigliera comunale che non si ferma alle apparenze e vorrebbe saperne di più.

Si tratta di Sara Beretta Piccoli, che ieri ha presentato l'ennesima interrogazione sul tema della prostituzione.

L'ennesima, diciamo, perché il Municipio non le risponde mai e allora lei va avanti ad interrogare.

Risale infatti al gennaio 2002, ricorda la consigliera comunale PPD, la prima della lunga lista di interrogazioni sul tema cui il Municipio di Lugano deve ancora dare risposta.

L'aveva inoltrata la sua collega di partito Simonetta Perucchi Borsa e chiedeva lumi in seguito all'entrata in vigore della nuova legge Cantonale sulla prostituzione. Da 13 anni a questa parte aspetta una risposta.

Ve n'è poi una del 2005, sempre di Simonetta Perucchi Borsa, che chiedeva al Municipio se era stato svolto lo studio di pianificazione riguardante la definizione delle zone nelle quali viene svolto l'esercizio della prostituzione. Nessuna risposta.

Sara Beretta Piccoli ricorda poi quella dell'agosto 2008, sempre a firma Perucchi Borsa, in merito ai permessi rilasciati al Bar Corona e alla residenza Maxim, tuttora inevasa.

O quella dell'ottobre 2011, presentata da Francesca Bordoni (PPD), "la legge vale anche per il Bar Corona?". La risposta non è ancora giunta.

Vi sono poi altre interrogazioni sulla prostituzione cui il Municipio di Lugano non ha ancora dato seguito, più recenti.

Quella inoltrata nel gennaio 2013 dall'allora consigliera comunale Cristina Zanini Barzaghi (PS), "Anno nuovo e problemi vecchi al Corona di Pambio", quella del maggio 2013 di Sara Beretta Piccoli, "Prostituzione al Corona: il Municipio chiude un occhio, anzi due!", e quella del settembre 2014, sempre di Sara Beretta Piccoli, "Prostituzione... Quo Vadis?".

"Si ricorda al Lodevole Municipio quanto contemplato nel regolamento Comunale", scrive Sara Beretta Piccoli, ovvero: "Il Municipio risponde all’interrogazione per iscritto entro 90 giorni. La risposta municipale è inviata in copia a tutti i consiglieri comunali dalla cancelleria."

Beretta Piccoli chiede poi alcune precisazioni in merito a quei 12 appartamenti di Lugano che si sarebbero messi a norma con le nuove regole per le luci rosse.

"Dal giornale non si capisce però se nei 12 appartamenti che ora non sono più fuori norma è cessata l’attività del meretricio, oppure se gli affittacamere si sono adeguati alla nuova ordinanza" scrive la consigliera comunale PPD. "Altra cosa che l’articolista non dice è il numero di appartamenti che sono presenti a Lugano."

Per cui Sara Beretta Piccoli pone al Municipio di Lugano le seguenti domande, sperando di ottenere un giorno una risposta.

"Sono 14 gli appartamenti presi in esame dalle autorità comunali, di cui oggi 12 a norma. In quanti di questi 12 è cessata l’attività del meretricio?"

"Quanti di questi 12 hanno ottenuto un cambiamento di destinazione?"

"Nell’articolo si dice che tra gli affittacamere che hanno cessato l’attività, alcuni “forse” l’hanno spostata altrove. In quanti casi è capitato che la misura intrapresa dal Municipio abbia generato uno spostamento?"

"Quanti di questi spostamenti hanno portato a una nuova situazione legale o illegale?"

"Quanti appartamenti a luci rosse c'erano prima dell’operazione in corso?"

"Quanti ce ne sono ora ?"

"Si è potuto constatare che, con l’operazione Domino, la repressione pura e dura può innescare effetti collaterali imprevisti e non necessariamente voluti e aprezzati dalla popolazione. Anche l’esperienza di Cadenazzo è nota a tutti. Lugano ha considerato questo aspetto?"

"Cosa sta facendo il Municipio per individuare e prevenire effetti collaterali indesiderati?"

"In che modo questa soluzione potrà tutelare il cittadino?"

"Che disposizioni sono state prese per il Corona e la Residenza Maxim?"

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