
Trenta minuti di spettacolo puro. Basterebbe questo per descrivere la magia che ogni anno calamita decine di migliaia di persone nel golfo del Locarnese per assistere al prodotto del lavoro della Pirotecnica di Ascona che non delude mai, anzi, una volta ancora di più, ha saputo stupire il folto pubblico che si è assiepato sabato in tarda serata tra le rive del Lago Maggiore e i monti che lo sovrastano, da Brione a Orselina fino al Gambarogno. Almeno 35’000 secondo una stima dell’Ente per le iniziative del Locarnese, organizzatore dell’evento.
Secondo il suo presidente, Marco Maggi, si è trattato probabilmente dello spettacolo più bello degli ultimi 19 anni. Nonostante il temporale che si è abbattuto sulla regione nel corso del pomeriggio, regalando un po’ di sollievo e temperature più miti ai presenti, lo spettacolo è scattato puntualmente, alle 22.45, dando il via ad una sequenza di ben 12'800 botti, tra sibili, luci e colori, che hanno fatto calare per chilometri un surreale silenzio interrotto solo da applausi ed esclamazioni di stupore, soprattutto per i fuochi d’artificio studiati per ricreare sul Verbano la forma di gigantesche e colorate vele (tema ufficiale scelto quest’anno), così come per il gran finale con fuochi mai visti finora, proposti in maniera incalzante, ad un ritmo mozzafiato.
Da questo punto di vista, è il caso di dirlo, è andato tutto a gonfie vele… nemmeno il gran caldo prima e il maltempo poi, infatti, hanno ostacolato la 19.esima edizione segnata da molteplici momenti di animazione e da tre giorni con musica, spettacoli e gastronomia. La gente che fino a qualche giorno prima si era riversata in Largo Zorzi per Moon&Stars, si è materializzata nuovamente, ma pochi passi più in là e con una declinazione diversa, in un contesto ancora più famigliare e rilassato, da Burbaglio al Bosco Isolino. Proprio qui ha preso vita il Paese dei bambini con numerose attività e strutture gonfiabili, tappa obbligatoria per i più piccoli accompagnati dai genitori. Non molto lontano, di fronte al tennis club di Locarno, molto apprezzata e si è rivelata la novità rappresentata da un grande palco e da un villaggio inedito, che quest’anno è andato ad arricchire ulteriormente l’offerta prevista a partire da giovedì scorso, con un perimetro che contava due bar e nove postazioni dove i presenti, molti dei quali turisti, hanno potuto godere di momenti conviviali, degustando prodotti dell’enogastronomia locale e internazionale.
Tra i momenti da ricordare va menzionato sicuramente l’air show della squadriglia P3 Flyer, mentre a terra sono andate in scena le performance degli Artisti di strada e quelle altrettanto atletiche delle squadre di pallacanestro che si sono affrontate nel torneo di Street Basket Open 3x3 a ridosso del Debarcadero. A fare da sottofondo alla manifestazione una lunga serie di concerti di musica dal vivo, ma anche dj set studiati appositamente per l’occasione. Ottima la collaborazione tra organizzazione, corpi di Polizia, anche la lacuale, Pompieri, Salvataggio e SALVA. Locarno, in attesa del Festival del film, non andrà certamente in letargo, ma il mese di luglio è stato chiuso decisamente col botto.
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