
Via libera alla realizzazione del semisvincolo autostradale di Bellinzona. Con sentenza del 10 giugno 2015, giunta, oggi, il Tribunale federale ha infatti respinto l'ultimo ricorso inoltrato dal giornalista Matteo Cheda che chiedeva di annullare l'esito della votazione cantonale del 23 settembre 2012, poiché alcuni comuni avevano finanziato in modo occulto la campagna a favore del sì.
Confermando quanto aveva stabilito lo scorso aprile il Tram, i giudici di Losanna hanno accertato che Cheda fosse a conoscenza di almeno un finanziamento da parte di un comune già prima della votazione. Secondo le norme legislative Cheda avrebbe quindi dovuto interporre ricorso prima della chiamata alle urne, senza attendere i risultati del voto.
Si pone quindi la parola fine alla vertenza giudiziaria che è andata avanti per quasi tre anni ed ora i lavori di progettazione definitiva possono proseguire.
Inserito nel Piano direttore cantonale (PD) e ripreso nel Programma d'agglomerato del Bellinzonese (PAB) di seconda generazione, il semisvincolo di Bellinzona costituisce un'opera fondamentale per la strategia intermodale di mobilità della regione.
(Foto allegata: Ing. Edy Toscano / Arch. Martino Pedrozzi)
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

