
Il giorno dopo il congelamento di 3,8 milioni di franchi dalla quota dei ristorni dei frontalieri - una somma, lo ricordiamo, pari al debito di Campione d’Italia nei confronti di vari enti pubblici e semi pubblici del Canton Ticino - per gli abitanti dell'enclave è in arrivo una buona notizia.
Il Senato ha infatti dato al fiducia al Governo approvando con 158 voti favorevoli, 104 contrari e 15 astensioni l'articolo unico sul disegno di conversione in legge del Dl Crescita, che è dunque diventato legge dello Stato. Lo stesso, già approvato dalla Camera lo scorso 17 giugno, prevede misure urgenti di crescita economica. Nel testo è stata inserita una disposizione che prevede che al Comune di Campione d'Italia sia concesso, a partire dal 2019, un contributo pari a 5 milioni di euro, a favore del funzionamento dell'ente.
Questi fondi saranno risorse necessarie per rimettere in funzione i servizi del Comune. Verranno quindi pagati - almeno in parte - i fornitori che in questi mesi hanno continuato a erogare servizi al Comune. Tra le varie spese da saldare ci sono quelle per il riscaldamento e per lo smaltimento dei rifiuti. Senza dimenticare la navigazione, che chiama in causa direttamente il Canton Ticino. Capitolo dolente quello dei dipendenti comunali che verranno pagati per ultimi dopo un anno e mezzo di lavoro gratuito.
"L'approvazione del Decreto Crescita è il segnale di un Paese che fa sistema e rilancia l’economia", ha twittato il premier Giuseppe Conte.
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