
La definisce "imbarazzante" e "incomprensibile" Fabio Käppeli, deputato PLR al Gran Consiglio, la notizia dell'esito negativo da parte del Cantone in merito al progetto di sostituzione delle vecchie luci della pista principale dell'Aeroporto di Locarno. La problematica nasce infatti dall'intenzione di sostituire i fari da parte delle Forze Aeree che si scontra con l'opposizione dei Servizi Generali per motivi ambientali.
"Tutti questi interventi sono finalizzati a mantenere la funzione principale dell’aeroporto: la formazione di piloti, civili e militari, come pure quella di paracadutisti. Va altresì evidenziato che tutte le infrastrutture necessarie per le attività di volo, cioè le tre piste, le vie di rullaggio e la torre di controllo, sono d’uso comune civile e militare. Inoltre, le luci della pista principale sono fondamentali per buona parte delle importanti attività in fase di formazione dei piloti. È notorio che a Locarno le luci della pista sono attive ed autorizzate da Berna perlomeno dagli anni sessanta", scrive Käppeli (primo firmatario) in un'interrogazione inviata alla redazione.
"Fosse vera l’informazione - prosegue il deputato PLR - riteniamo si debba ora fare chiarezza a livello politico, perché a tutti gli effetti l’opposizione del Cantone – se fosse confermata – risulterebbe in contrasto con l’indirizzo generale di sviluppo dell’aeroporto ormai consolidato da vent’anni".
Per queste ragioni, il primo firmatario dell'interrogazione chiede al Cantone:
1. A che punto è la procedura federale di approvazione del progetto in questione e quali tempistiche si prevedono?
2. La nuova posizione cantonale, se confermata, da chi è stata decisa? Consiglio di Stato, Dipartimento del territorio o Dipartimento delle istituzioni, da una Sezione o da un Ufficio dell’amministrazione cantonale?
3. In aggiunta alle due posizioni che abbiamo appreso essere favorevoli (del Municipio di Locarno e della Base aerea), quanti servizi cantonali hanno dato preavviso favorevole e quanti negativo? Fosse uno solo quello negativo è giusto che questo determini la posizione – negativa, come riportato dalla stampa – del Cantone? In quale nuova base legale troverebbe fondamento questa nuova posizione in merito a una situazione consolidata in più di cinquant’anni?
4. Considerato che si tratta di una procedura di competenza federale, che significato avrebbe la posizione negativa di un servizio del Cantone (in merito alla semplice sostituzione di un’apparecchiatura tecnica presente da oltre cinquant’anni) in contrasto con la consolidata linea politica di mantenere, e non diminuire, la valenza nazionale civile e militare dell’aeroporto cantonale di Locarno? In un caso simile la legislazione federale non è superiore a quella cantonale?
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