
Grazie a un incendio, è stata verosimilmente stata scoperta una nuova via usata dai passatori per introdurre i migranti in Svizzera.
L'incendio è quello divampato l'altroieri alla cascina Cattafame, di proprietà di una famiglia ticinese ma situata in Italia, in località Pignora, a pochi metri dal valico di Bizzarone. Una struttura dismessa che di recente qualcuno ha iniziato a chiamare la "cascina dei migranti" per via del fatto che costoro vi troverebbero rifugio durante la notte.
Per spegnere il rogo sono intervenuti i Vigili del fuoco, accompagnati dai carabinieri di Olgiate Comasco. Questi ultimi, come si legge su La Regione, hanno quindi scoperto che il lucchetto che teneva chiuso il cancello del valico pedonale della Pignora, situato a pochi metri dalla cascina, era stato tagliato. I carabinieri ritengono che a tagliarlo siano stati dei passatori, con lo scopo di aprire un varco tra Itlaia e Svizzera. Si suppone anche che ad accendere il fuoco alla cascina siano stati dei migranti pronti ad attraversare la ramina.
Fatto sta che nel frattempo il valico pedonale della Pignora è stato nuovamente chiuso, con una catena più grossa e un lucchetto più robusto.
Da notare che lo stesso valico era già balzato all'onore della cronaca lo scorso 28 marzo, quando un uomo che aveva appena rapinato un portavalori a Novazzano lo utilizzò per fuggire in Italia, sfruttando il fatto che fosse eccezionalmente aperto per la festa di San Giuseppe al Santuario dei Monti di Somazzo.
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