
Sabato 7 marzo si è riunita alla Filanda di Mendrisio l’assemblea della Gioventù Comunista. Il piatto forte all’ordine del giorno era il rinnovamento del proprio coordinamento: all’unanimità è stato eletto il 21enne luganese Luca Frei quale nuovo coordinatore. Succede a Samuel Iembo, che prosegue la sua militanza nel partito comunista.
Chi è il nuovo coordinatore
Classe 1998, Frei abita nel quartiere di Cadro a Lugano e studia storia e diritto all’Università di Friborgo. È candidato al Consiglio comunale di Lugano il prossimo aprile sulla lista PS-PC. Membro dell’organizzazione giovanile del Partito Comunista fin dal 2017, si è distinto inizialmente nel movimento studentesco attraverso le campagne sull’educazione civica e a favore delle borse di studio; in seguito è stato molto attivo politicamente ad esempio nella raccolta firme contro gli sgravi fiscali ai ricchi e in aprile ha partecipato alle sue prime elezioni cantonali. Nel suo discorso il neo-eletto coordinatore ha tracciato alcune sue priorità alla guida della Gioventù Comunista, ossia consolidare l’organizzazione cresciuta negli ultimi anni sia in termini quantitativi sia qualitativi, e di proseguire le lotte iniziate, come quella contro il precariato giovanile nel mondo del lavoro.
Riforma del servizio civile e nuovi eletti
Durante l’assemblea sono state discusse anche diverse altre questioni, sia di politica nazionale che internazionale. Uno dei temi principali che ha impegnato i presenti è stata la riforma del Servizio Civile, contro la quale verrà molto probabilmente lanciato un referendum a tutela dei giovani che non vogliono prestare servizio militare.
L’assemblea ha eletto nel coordinamento della Gioventù Comunista pure Daniela Falconi (classe 1995), studentessa al Master in storia, e ha confermato al proprio posto Zeno Casella, Martino Marconi e Angelica Forni.
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