
I nuovi posti che UBS creerà nella sede di Manno (vedi articoli suggeriti), saranno destinati a ingegneri specializzati nelle tecnologie dell'informazione, e non a bancari. Lo ha dichiarato Luca Pedrotti, Group Managing Director e responsabile di UBS Ticino, ai colleghi del Corriere del Ticino.
UBS collaborerà attivamente con gli istituti universitari presenti sul territorio, offrendo opportunità a talenti che hanno terminato gli studi. "Mi auguro che questa iniziativa possa avere ripercussioni positive per tutta l’economia ticinese e soprattutto per tutto il settore bancario, che sta attraversando una delicata fase di ristrutturazione".
Soddisfatto anche il consigliere di Stato Christian Vitta: "Un istituto bancario leader a livello mondiale ha deciso di sviluppare competenze nell’information technology in Ticino. Siamo molto contenti".
“È l’esempio di un Ticino - ha poi detto ai microfoni di TeleTicino - che dimostra di saper anticipare i tempi in sinergia con istituti di ricerca ed economia privata”.
Le trattative per la finalizzazione del progetto sono come detto durate oltre un anno: in lista diversi poli tecnologici della svizzera centrale e del Canton Uri. Ma a far propendere l’ago della bilancia a favore del nostro cantone è stata la presenza sul territorio Dell’Istituto Dalle Molle di Studi sull'Intelligenza Artificiale della SUPSI, che insieme all’USI potrà contare su importanti collaborazioni con il nuovo polo tecnologico.
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