
È da ormai sei giorni che le principali stazioni di misura del Sottoceneri registrano concentrazioni di ozono superiori al limite stabilito dall'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico.
Il valore più alto è quello che è stato registrato ieri, domenica, a Mendrisio, dove la concentrazione nell'aria di ozono era di 181 ug/m3, quindi oltre una volta e mezzo il limite di 120.
Valori particolarmente elevati sono stati registrati ieri pure a Lugano, (179 ug/m3), Chiasso (173 ug/m3), Bioggio (172 ug/m3) e Pregassona (165 ug/m3).
Nel Sopraceneri la situazione è leggermente migliore, ma anche qui in diverse località è stato superato il limite, come a Brione sopra Minusio (156 ug/m3), Magadino (149 ug/m3), Giubiasco (141 ug/m3) e Bodio (123 ug/m3). L'unica postazione ticinese che ieri ha registrato una concentrazione di ozono entro i limiti è stata quella di Airolo, dove il valore era di 111 ug/m3.
Per un almeno temporaneo calo dei valori si confida quindi nelle precipitazioni annunciate da Locarno Monti per questa sera.
Nel frattempo ricordiamo le raccomandazioni del Cantone su come comportarsi in caso di alte concentrazioni di ozono nell’aria:
• In genere, il soggiorno all’aria aperta per svolgere un’attività normale, ad esempio una passeggiata, un bagno o un picnic, non crea problemi. Le persone sensibili rischiano tuttavia di subire irritazioni alle mucose degli occhi, del naso e della gola. I bambini, i giovani e gli adulti sensibili che svolgono attività fisiche intense rischiano di subire una riduzione della loro capacità polmonare.
• Le manifestazioni sportive, gli sport di resistenza e le attività fisiche intense all'aria aperta dovrebbero essere pianificati in modo tale che gli sforzi maggiori siano prodotti quando le concentrazioni sono inferiori (in genere il mattino). Le persone che lamentano sintomi dovuti alla presenza dell’ozono non devono essere obbligate a compiere sforzi fisici eccessivi.
• Anche le temperature elevate possono avere ripercussioni sulla salute e influenzare in modo importante la condizione psicofisica delle persone. Persone anziane, bambini e malati cronici sono tra i gruppi più a rischio. In generale si consiglia di evitare sforzi fisici e bere molta acqua.
Inoltre per migliorare la situazione dell’inquinamento atmosferico ognuno di noi può:
• spostarsi a piedi, in bicicletta o con i trasporti pubblici, rinunciando all’uso dell’automobile.
• evitare l’utilizzo dell’auto per tragitti non indispensabili e in generale servirsi di veicoli a basse emissioni.
• condividere l’auto con una o più persone invece che viaggiare da soli.
• rinunciare ai motori a due tempi a favore di scooter con motore a quattro tempi oppure con motore elettrico.
• impiegare prodotti poveri o addirittura privi di solventi (vernici all’acqua, prodotti di pulitura, colle, spray aerosol e prodotti di trattamento del legno).
• utilizzare apparecchi da giardinaggio e da bricolage elettrici e non alimentati a benzina.
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